La pelle sensibile è una condizione sempre più diffusa e oggi non riguarda più soltanto chi nasce con una cute delicata o intollerante. Stress, inquinamento, raggi UV, cambiamenti climatici, trattamenti estetici e procedure di medicina estetica possono compromettere la funzione della barriera cutanea, rendendo la pelle più fragile, reattiva e vulnerabile agli stimoli esterni.
La sensibilità cutanea può assumere forme diverse: può essere costituzionale, accompagnare la persona fin dalla nascita, oppure svilupparsi nel tempo in risposta allo stile di vita e ai fattori ambientali. Può inoltre essere temporanea e legata a una pelle fragilizzata da trattamenti estetici o di medicina estetica. Anche durante particolari percorsi terapeutici, come le terapie oncologiche, la pelle può diventare più fragile e richiedere prodotti cosmetici ad alta tollerabilità, da utilizzare nel rispetto delle indicazioni del medico.
Oggi prendersi cura della pelle sensibile e fragile significa andare oltre il semplice effetto lenitivo. La cosmetica più evoluta guarda alla pelle nella sua complessità e interviene per sostenere i suoi naturali meccanismi di difesa, contribuendo a ripristinare la funzione barriera, preservare il microbiota cutaneo, lenire e attenuare la reattività, anche dovuta a stress. Un approccio che mette la scienza a disposizione del comfort cutaneo, per aiutare la pelle a ritrovare idratazione, protezione e resilienza e a rispondere meglio alle aggressioni quotidiane